Pubblicato il primo volume dedicato ai monitoraggi delle specie protette del Trentino!

by Sonia Endrizzi on

È on line il numero 102 della rivista scientifica del MUSE, Studi Trentini di Scienze Naturali, interamente dedicato ai monitoraggi Rete Natura 2000 della fauna vertebrata della Provincia di Trento. La pubblicazione del numero monografico nasce dal desiderio di offrire una visione complessiva del lavoro svolto e dell’impegno profuso nel corso dell’ultimo decennio, con lo scopo di migliorare lo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario, e di promuovere una gestione sostenibile degli ambienti seminaturali, agropastorali e forestali per una armoniosa convivenza tra uomo e natura.

I monitoraggi interessano le specie “a priorità di conservazione” identificate dall’Azione A2 del Progetto europeo LIFE11/NAT/IT/000187 “TEN” – Trentino Ecological Network (www.lifeten.tn.it/), realizzato tra il 2013 e il 2017 dal Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della PAT in partnership con il Muse, che ha dato il via all’articolato programma di monitoraggi definito dall’Azione A5. Le indagini condotte hanno promosso la realizzazione di numerosi studi in stretta collaborazione con Istituti di ricerca, indirizzati all’approfondimento delle conoscenze sulla biologia e l’ecologia delle specie e alla definizione delle migliori strategie di conservazione degli ambienti e delle popolazioni indagate, permettendo di condividere le esperienze e i risultati ottenuti anche in ambito internazionale. Particolare riconoscenza va alle volontarie e ai volontari esperti che da anni affiancano il personale impegnato nelle attività di monitoraggio e di ricerca offrendo il loro prezioso contributo alla conservazione della biodiversità.

Il personale MUSE impegnato nelle attività di campo, con il supporto dei volontari e delle volontarie dell’Ufficio Ricerca.

Scritto da: Sonia Endrizzi

Idrobiologa, laureata in Scienze Naturali all'Università degli Studi ​​di Bologna. Ha collaborato con il gruppo di limnologia della Fondazione Edmund​ Mach, la Sezione di Zoologia dei Vertebrati del MUSE e con l'Università di Milano-Bicocca, occupandosi prevalentemente di monitoraggio e gestione di specie autoctone e alloctone di Decapodi e degli effetti delle attività idroelettriche e agricole sulle comunità di invertebrati acquatici in Trentino. È consulente nel settore privato per valutazioni d'impatto ambientale sui corsi d'acqua e dal 2015 collabora con il MUSE - Museo delle Scienze.​